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TENORI-ON ENTUSIASMA IL PUBBLICO DURANTE LA TOURNÉE DI BJÖRK

Gli spettacoli dal vivo di Björk sono sempre straordinari sia a livello visivo che acustico, ma per la sua tournée mondiale la cantante ha avuto un'idea per migliorare ulteriormente la performance visiva, svelando su tre grandi schermi al plasma tutte le tecnologie più avanzate utilizzate e consentendo in tal modo al pubblico di vedere cosa avviene esattamente sul palcoscenico. Damian Taylor fa parte della band di Björk e utilizza un'attrezzatura molto simile al ponte dell'astronave Enterprise, tra cui un dispositivo Yamaha Tenori-on, in bella mostra su questi schermi davanti agli occhi sgranati della folla durante l'esecuzione del brano Who is it? "Björk ha pensato che sarebbe stato simpatico mostrare la strumentazione", afferma Damian, "renderla parte della scenografia, piuttosto che utilizzare effetti visivi e proiezioni astratti e preregistrati".

Così l'innovativo sequencer di luci si è adattato perfettamente alle scelte visive. Damian aggiunge… "La cosa più originale era proprio l'approccio "tutto in uno" di questo strumento. Mi piace molto l'immediatezza di questo dispositivo. Utilizzare uno strumento musicale hi-tech senza il monitor di un computer e che ti spinga a servirti delle dita è davvero straordinario!" È divertente e si basa su idee nuove".

"Abbiamo pensato che sarebbe stata una buona idea provarlo dal vivo", continua Damian. "Sul sequencer multitraccia, il brano Who is it? presenta un gran numero di parti vocali rigide e intricate non ancora rappresentate nell'arrangiamento già esistenti degli ottoni. Sembrava l'opportunità migliore per sfruttare le capacità di riproduzione dei campioni di Tenori-on. Ho selezionato una serie di effetti e suoni vocali a caso dal multitraccia e li ho caricati nel dispositivo. Le caratteristiche sonore delle voci campionate si adattavano perfettamente all'arrangiamento caldo e intenso degli ottoni e alla voce solista di Björk. Inoltre, con un intervento minimo del sequencer incorporato, è stato possibile ottenere la progressione musicale e le dinamiche, nonché una quantità enorme di immagini pronte per essere utilizzate sullo schermo dal tecnico video Anthony Caims".

Qual è dunque l'aspetto preferito di Damian relativamente all'approccio di Tenori-on nel modo di fare musica? "Probabilmente la sua immediatezza, replica. "Sembra di utilizzare uno strumento piuttosto che un sequencer: è sufficiente accenderlo e suonare. È una soddisfazione enorme e "immediata" per i musicisti, a prescindere dal fatto che siano appassionati di elettronica. Proprio come accade con una chitarra acustica o quando ci si siede a un pianoforte, è sufficiente prendere in mano Tenori-on e suonarlo. Non occorre avviare un computer, accendere gli altoparlanti, configurare il mixer, inizializzare una traccia MIDI in un sequencer… Tenori-on è dotato di un'interfaccia essenziale ma divertente e facile da utilizzare, è semplice e immediato, compatto e completo". E Damian non è l'unico membro nel gruppo di Björk ad aver sperimentato questo nuovo approccio al fare musica…

"Björk ha realizzato un'esecuzione fantastica grazie a Tenori-on la prima volta che l'abbiamo sperimentato e le piace davvero", afferma Damian. "È entusiasta del fatto che consente di far lavorare il cervello in un modo diverso, rompendo la routine e le abitudini. Ho la sensazione che si appassionerà sempre di più dopo la tournée, quando tornerà in studio. Nel frattempo ne tiene uno in valigia per quando arriva l'ispirazione e ritiene essenziale elencare Tenori-on tra i miei strumenti quando presenta il gruppo verso la fine delle nostre esibizioni".

Cosa ne pensa dunque Damian del trovarsi così in alto grazie a uno degli strumenti al momento più all'avanguardia? "Devo ricordare a me stesso che è piuttosto insolito per qualsiasi gruppo disporre di una strumentazione che si avvicini anche solo lontanamente a questa!" La reazione della gente a questi nuovi strumenti è incredibile. Quando accendo Tenori-on, ad esempio, in genere si sente "Ehi, cos'è?". Dopo ogni concerto, ricevo un numero enorme di e-mail di gente che mi cerca e mi chiede una spiegazione". Utilizzare Tenori-on e altri strumenti è davvero emozionante e rappresenta una novità per me, anche dopo tanti anni trascorsi in studio. Ero così abituato a utilizzare sempre un computer, un mouse, fader e manopole. Oggi per suonare si utilizzano tutte queste interfacce diverse, le immagini, il feedback, il tatto, con migliaia di persone che interagiscono... L'approccio "completo" di Tenori-on ne fa uno strumento vincente. Chiunque può metterlo in borsa e andare a un concerto in treno o in macchina oppure accenderlo durante un viaggio in autobus come abbiamo fatto noi.

Damian è anche impegnato in progetti di registrazione, tra cui la produzione di un nuovo artista di New York, Atarah Valentine e la gestione del suo negozio musicale Stone Lions. Ma l'esperienza più eccitante per Damian è senza dubbio tornare a collaborare con Björk in studio, per sviluppare ed esplorare ulteriormente i metodi e gli insegnamenti appresi grazie a questi nuovi strumenti nel corso degli spettacoli dal vivo della cantante. "Non vedo l'ora di rinchiudermi nel mio piccolo studio in Canada per trovare modi sempre più interessanti di utilizzare queste apparecchiature".

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